Giudizi equanimi

15 GIU 11
Ultimo aggiornamento: 20:10 | 21 AGO 20
Immagine di Giudizi equanimi
Suvvia, direttore, i giudizi equanimi si possono dare solo dopo una lunga pace, e in Italia deve essere così lunga da perderne memoria. Sono trascorsi più di sessant’anni dalla fine della guerra, eppure su comunismo e fascismo ancora si lacerano gli animi. L’italiano è contradaiolo, ascolta solo quello che vuole sentirsi dire, ed è terribilmente rancoroso e vanesio. I giudizi equanimi li lascerei ad altre generazioni. Berlusconi – nel bene e nel male – ci aveva illusi che potevamo diventare un popolo diverso. Ha fallito, quando ha cominciato a fare l'italiano vero.